Diario Di Un'Adolescente

Cos'è l'adolescenza? Un semplice passaggio, direte voi...
Ma la mia si sta rivelando un inferno, a volte, ed un
paradiso altre volte... L'adolescenza, dicono, comprende
quel momento in cui si cresce, in cui si impara dalla vita,
si sbaglia, si matura... Bhe... Secondo me non è solo questo.

Secondo me è quel momento in cui niente è sicuro, tutto
è appeso ad un filo sottile come una ragnatela, è quel mo-
mento in cui ti senti sicuro ed insicuro in tutto quello che fai,
è quel momento in cui ti fidi di tutti e di nessuno, in cui combini
cavolate insieme a persone impensabili. E' quel momento in
cui conosci i primi amori, in cui dai i primi baci... o semplice-
mente impari come va la vita, e cerchi di seguirla con il suo
passo, ed è in questa parte della vita che ti accorgi che per
quanto tu possa correre il mondo andrà sempre più veloce
di te!
CrazY-QueeN

venerdì 20 gennaio 2012

Non sono uno stupido rosa antico.

Ed eccomi, di nuovo qui alle 15.14 di questa giornata di metà Gennaio. In questa stanza in cui tutto mi è sconosciuto, non sono io questa. Ho sempre pensato che le pareti di una camera dovessero esprimere l'anima della persona che ci vive. Le mie pareti sono rosa, quel rosa antico che non trasmette nulla. Ed io sono molto di più di questo. Io sono il rosso, quel rosso che ti acceca, e quel blu, che ti sembra tranquillo ma ti può avvolgere nella sua misteriosità con il primo sguardo. Io sono quel colore che ti avvolte, ti stupisce, che devi scoprire... Non sono uno stupido rosa antico. Mi guardo attorno e non mi sento a casa mia, queste non sono le mie pareti, questo non è il posto in cui vorrei passare più della metà della mia giornata. Sono capace di provare sentimenti più forti, e questo voglio che esprimano le mie pareti, non una stupida dolcezza e fragilità. Io non sono questo, io sono sfacciata, allegra, vivace, sensibile, ma forte... Forse potrei essere più facilmente il bianco, o forse dello stesso colore che ha un foglio lucido. Perchè? Perchè sembra quasi che io per la gente non esista, sono una di quelle persone che si fanno mille problemi pur di non ferire qualcuno, eppure quel qualcuno non ci pensa neanche due volte a ferirmi. 
Tutti mi considerano come il nero, così oscuro, sempre cattivo e cupo... ma non sanno che il nero ha altre sfumature, e che non è il contrario del bianco... ma solo la parte che lo completa.
Ti sei mai chiesto di che colore sei? Che colore sei?!
Io sì. E no, cazzo, non sono uno stra-fottuto rosa antico!

lunedì 16 gennaio 2012

Ritorno alle origini

Sono le 16.32 di una fredda giornata invernale, fuori c'è il sole, ma in casa si gela.
Sono sempre io, Serenity, lo so è tantissimo che non mi faccio sentire, ma ci sono stati così tanti cambiamenti nella mia vita. Ad esempio sono tornata ad essere Alternativa/Emo, lo so è stupido, ma mi sento al sicuro in questo modo, è come se fosse una corazza che mi protegge e mi sento a casa!
Mi sento tanto Mercurio, il dio Greco, il messaggero. Sono ormai tre giorni che faccio la "messaggera" tra mia madre e mio padre. Non si parlano. A volte vorrei solo che divorziassero, ma se prima stavano insieme perchè c'ero solo io, ora è perchè c'è anche mio fratello, il che peggiora le cose.
Oggi è Lunedì, odio questa giornata. Tra un'ora e mezza devo andare a Scuola di Musica, e poi in Chiesa. Mi chiedo perchè io ci vada, insomma, io non credo in lui, eppure ci vado. Forse è solo una scusa per stare lontana da casa.
Sono qui in questa camera, ad ascoltare Dave, "La mia bugia"... solo io so quanto amo questa canzone. Sposerei Dave, anzi, sposerei chiunque se me la dedicasse. "Con te la vita vorrei immaginare, corpo ed anima ti vorrei dare... Per una volta credere all'amore"
Crederci... Come fai a crederci quando hai il cuore che è stato bombardato (?)
Lo amavo, e ho combinato una cazzata... Mi stavo abituando a non amare, poi è arrivato lui, e mi ha sconvolto la vita. Lo Odio per questo. Voglio solo dimenticarmi di amare, e continuare a vivere come niente fosse. Perchè, ora, per amore, mi sto dimenticando di vivere. 
Sono le 16.54 di questo pomeriggio di inverno, e sotto le note di "La Mia Bugia", il mio diario finisce.


Serenity Sullivan.

mercoledì 24 agosto 2011

Fino ad ora

Sono le 14.03 di una calda giornata di fine estate. Fa troppo caldo, e la mia mente, già annebbiata da tutti i problemi che mi stanno affliggendo, si rifiuta di pensare ad un modo migliore in cui impegnare il mio tempo.
Mi chiamo Serenity Sullivan, per gli amici CrazyQueen... sono una ragazza folle, forse un po' troppo, che sta vivendo l'adolescenza in piena regola. Non me ne ero accorta, però, fin quando il mio cuore non ha iniziato a battere per il mio primo amore. Come si chiamava? Rufus Benedictis, è due anni più grandi di me... Siamo stati solo una settimana insieme, ma io ancora troppo inesperta nel campo, me lo sono lasciato sfuggire facendo la stupida, nonostante sapessi che lui era molto geloso. Dimenticato lui, mi sono accorta che il mio cuore appartevena a Tayler, un ragazzo fantastico, di cui nonostante tutto, sono ancora follemente innamorata. Ma essendo egli uno dei miei più cari amici, ed oltre tutto un bersaglio irraggiungibile, ho deciso di rifarmi una vita. Fino a 4 giorni fa, ad esser sincera, la mia vita mi è sembrata monotona, ma dopo quello che è successo durante questi 4 giorni, avrei preferito che lo fosse rimasta. Siamo nel 20 Agosto 2011, un mio amico (L) festeggia il suo compleanno, dove incontro Max, un di quei tipi che non si possono definire proprio bravi ragazzi, ma che nonostante tutto sono molto affascinanti. Il 21 Agosto ci mettiamo assieme. Non era però un interesse vero, nè da parte mia, tantomeno da parte sua... La nostra storia è dunque terminata il 22 Agosto, giorno in cui, però, mi lascio sfuggire un semplice bacio con il cugino di Max, Markus. Lui è completamente il contrario del cugino, ma non è il mio tipo. 

Questa situazione ha portato molti dei miei amici a litigare con me, L, Max e Markus, perchè ci giudicano ipocriti ed opportunisti... Anche se per mia grande sfortuna una delle mie amiche è arrivata a chiamarmi in modi molto più pesanti...